Wow

Wow

di Marco Baldoni

"La poesia è necessaria nel tempo della povertà, irrompe come esigenza del possibile e dice di un nuovo dimorare sulla terra. Questi accenti di Heidegger, Hölderlin, Emily Dickinson risuonano ancora con la loro forza nel fondo della giovane coscienza creativa di Marco Baldoni, che sente la potenza della poesia come suprema ospitalità della sua vita e la coltiva come una sorta di meccanica vitale.

Poesia è per lui una sorta di esperienza estatica che, attraverso la formazione ancora in atto della sua estetica primigenia, vuole porsi come comprensione e compassione del mondo, nel senso di un cum-pati atto ad apprendere, a conoscere, nascendo ogni volta, rinnovando stupore poietico che ordisce le parole. Tutti questi echi che nutrono la fonte di un'ispirazione ancora in boccio, ma già carica di frutti futuri, si rinnovano e si dilatano, rinnovati continuamente dalla tensione a studiare con diuturna passione le possibilità della parola, per riaccendere la coscienza di una sempre possibile alchimia che può salvare la deriva delle cose, e tramite la tensione all'indicibile che la pervade può rinnovare, quasi misticamente, la vita, così implosa a volte, così lacerata altre dalla metropolitana spersonalizzazione che tutto sembra ridurre a ragione strumentale." (Paola Mancinelli)

  • Editore: Italic
  • Categorie: Classici
  • Edizione: 2016
  • Collana: Rive
  • Ean: 9788869740725
  • Pagine: 53 p.
  • In Commercio Dal: 21/07/2016