Architettura della morte. Viaggio asistematico nel tempo e nello spazio del dolore

Architettura della morte. Viaggio asistematico nel tempo e nello spazio del dolore

di Saverio Ciarcia

Il pensiero della morte domina la vita di ogni uomo: a quel triste e ineluttabile destino, che Atropo indifferente distribuisce a tutto il genere umano, è da sempre subordinato ogni atteggiamento, ogni azione, ogni speranza di sopravvivenza. Se non nel corpo, almeno nel ricordo dei nostri simili. È per questo che, sin dagli albori della civiltà, un ruolo centrale ha sempre rivestito nelle più varie culture umane il momento commemorativo e celebrativo dei defunti e l'elemento che ne rappresenta fisicamente e materialmente le istanze più profonde: il monumento funerario appunto. Il testo opera una rapida disamina delle tradizioni funerarie che si sono succedute nella storia dell'umanità e che hanno dato luogo a interpretazioni a volte molto diverse del rapporto con la morte. In esse l'architettura funeraria finisce per essere l'unico ponte riconoscibile e dunque efficace tra il mondo dei vivi e quello dei morti, l'unica concreta illusione di eternità.

  • Editore: Giannini
  • Categorie: Arte
  • Edizione: 2015
  • Ean: 9788874317882
  • Pagine: 64 p., ill.
  • In Commercio Dal: 27/11/2015