Il rumore degli embrici distrutti. Vita, disavventure e morte di Serafina di Gesù, una dei Mille

Il rumore degli embrici distrutti. Vita, disavventure e morte di Serafina di Gesù, una dei Mille

di Francesco Busalacchi

Lungo i fili che reggono l'ordito della Storia ufficiale dell'unità d'Italia, il romanzo costruisce una vicenda privata attraversata dall'impresa dei Mille. È la storia di Serafina, un'orfana che dopo una serie di dolorose vicende personali si pone al seguito dei garibaldini appena sbarcati a Marsala, giunge fino a Gaeta e dopo la fine dei Borbone si unisce a una banda di briganti e disertori che combattono gli invasori piemontesi condividendone il destino.

Alla storia ufficiale fanno da contraltare Abba, che tra le righe dice di più di quello che vorrebbe dire, poi l'indignato gesuita padre Curci e infine Carmine Crocco, il brigante semi-intellettuale. Due le chiavi di lettura di questo complesso romanzo. Da un lato la riconduzione a quotidianità, a fatto, di vicende ormai eroicizzate e come tali consegnate alla storia, dall'altro la realizzazione di un esercizio di mimesi linguistica, denso di ironia, inteso a ricreare anche a mezzo di un linguaggio alto l'ambientazione ottocentesca.