Anima migrante

Anima migrante

di Ludovica Croce

Ludovica Barbieri è una nota pittrice sposata con David Almond, un gallerista dei migliori.

Quando una donna si insinua nel loro matrimonio, lei decide di chiuderlo, senza sapere che la conclusione sarà irreversibile: l'uomo viene brutalmente ucciso nel suo appartamento. L'amante gelosa, o la moglie stessa? Virginia Brandi colleziona serpenti e aveva meditato di avvelenarlo. La moglie era stata tradita e aveva scoperto il traffico d'arte del marito. Intanto conosce Vera, l'agente che lavora sugli affari sporchi del gallerista. E conosce Virginia, l'amante autorevole. Prima sospettata dell'omicidio, la pittrice vede crescere il rapporto con Vera mentre Virginia prosegue la sua vita nutrita di mistero. Aiutata dall'amica psicologa, Ludovica vive il suo dispiacere finché un giorno s'imbatte in uno strano personaggio, un uomo fortemente disturbato... Cosa avranno in comune Vera, Virginia e l'uomo? E soprattutto, chi ha ucciso David Almond? Un noir al femminile dalle tinte torbide. Figure che si sommano, che si intralciano; figure che esistono e non, figure che danzano attorno ad un'unica anima: l'anima che si sposta, che migra.

Un intreccio paradossale dal finale incredibile.