L' obbligazione come rapporto complesso

L' obbligazione come rapporto complesso

Il celeberrimo saggio di Heinrich Stoll Abschied von der Lehre von der positiven Vertragsverletzung che, nella sua traduzione italiana, apre questo volume, ha un destinatario preciso: la teoria di Hermann Staub. La fortuna della dottrina delle violazioni positive del contratto sta nelle insufficienze del sistema delle perturbative dell’adempimento soffocato fra le fattispecie tipiche dell’impossibilità e del ritardo. Stoll traccia una diversa ricostruzione dello schema delle Leistungsstörungen, come violazioni del diritto di credito, alla luce degli interessi sottesi alla prestazione e alla protezione e delle modalità della loro violazione. I contributi offerti a corredo della traduzione collocano il pensiero di Stoll nella scienza giuridica germanica del XX secolo, da un lato, tentando di indagare le ragioni alla base del fenomeno di espansione del rapporto obbligatorio in Germania e di analizzare il sistema delle Schutzpflichten e delle Nebenpflichten così come codificato dalla Schuldrechtsreform del 2002. Dall’altro, esaminando, con metodo comparativo, i principali problemi (contatto sociale o negoziale, obblighi di protezione e di prestazione, obbligazioni di sécurité “di mezzi” e “di risultato”, obbligazione senza obbligo primario di prestazione, culpa in contrahendo, effetti di protezione del contratto rispetto a terzi, responsabilità contrattuale e delittuale ecc.) che i temi dell’obbligazione e della sua struttura complessa sollevano oggi all’attenzione della scienza giuridica europea.

In tal senso questa indagine si mostra utile anche per una discussione in seno al diritto interno, a seguito degli orientamenti giurisprudenziali di ricezione di queste figure, consolidati sulla base degli apporti della dottrina.