Manifesto subnormale. Riflessione e farsa contro la normalità

Manifesto subnormale. Riflessione e farsa contro la normalità

di Manuel Vázquez Montalbán

L'unica possibilità di non sottostare all'inquisizione del presente è astenersi dalla normalità. Base teorica delle istanze presentate in "Questioni marxiste e Happy end"," Manifesto subnormale" - saggio-poema-romanzo fondamentale per comprendere l'intera opera di Vàzquez Montalbàn e l'infinita saga di Pepe Carvalho - è la conseguenza dell'impossibilità rivoluzionaria del reale. Di fronte alla normalità neocapitalista del produrre, di fronte alla rappresentazione del mondo come un drugstore, la sola reazione possibile passa attraverso l'ironia, l'uso consapevole della parola come arma dissacrante, e attraverso la rottura di ogni schema razionale che il cuore non comprende. Perché la storia non finisce con la caduta delle ideologie, e l'indegna negazione dell'evidente, la subnormalità del quotidiano, verranno assaltati come Palazzi d'Inverno da chi ancora crede nel futuro. Ecco dunque l'invito irresistibile di un intellettuale "subnormale": sopravvivere giocando.