Istituzioni di diritto tributario. Vol. 2: Parte speciale.

Istituzioni di diritto tributario. Vol. 2: Parte speciale.

di Francesco Tesauro

Tutto il testo è stato aggiornato, anche con i riferimenti giurisprudenziali.

Non può essere omesso un cenno alle ultime novità legislative. Si è tenuto conto, in particolare, delle novità del 2011, un anno particolarmente segnato dalla crisi economica e dal succedersi di "manovre". Vi è stato, dapprima, il "decreto sviluppo" (D.l. 13 maggio 2011, n. 70, convertito dalla L.

12 luglio 2011, n. 106), che è stato seguito da due provvedimenti dettati dall'emergenza: il D.l. 6 luglio 2011, n. 98 ("stabilizzazione finanziaria"), convertito dalla L. 15 luglio 2011, n. Ili e il D.l. 13 agosto 2011, n. 138 ("Manovra di Ferragosto"), convertito dalla L. 14 settembre 2011, n. 148. E seguita la L. 12 novembre 2011, n.

183 ("legge di stabilità"), che ha concluso una stagione politica. Il nuovo governo ha adottato il D.l. 6 dicembre 2011, n. 201 (decreto Monti, o "Salva Italia"), convertito a fine anno dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, che ha, tra l'altro, istituito forme di imposizione patrimoniale sugli immobili e sulle attività finanziarie detenute all'estero. Nel nuovo anno sono stati emanati il D.l. 24 gennaio 2012, n. 1 ("cresci Italia"), convertito dalla L. 24 marzo 2012, n. 27, e il D.l. 2 marzo 2012, n. 16, convertito dalla L. 26 aprile 2012, n. 44, che ha riscritto la norma sui costi illeciti; il D.l. 22 giugno 2012, n. 83, ("decreto crescita"), che ha modificato la norma sulle sopravvenienze attive. Infine, la L. 28 giugno 2012, n. 92 (riforma del mercato del lavoro).